Gomorra – Le Origini (Sky) 7.5/10

E’ strano tornare a Secondigliano dopo tutto questo tempo. Ancora più strano è farlo senza usare la nostalgia come stampella. Gomorra – Le Origini funziona proprio perchè evita l’effetto museo. Il cast è stato scelto con attenzione, volti credibili, sporchi, mai insignificanti. La storia coinvolge perchè sa dove andare, ma non ha fretta di arrivarci. Tutto è collegato sapientemente con quello che già sappiamo, è coerente. E la curiosità per una seconda stagione non nasce di certo dal desiderio di colpi di scena eclatanti, ma dal contesto, dalla psicologia dei personaggi, dal vedere come sono arrivati a determinate scelte.

Peacemaker (HBO Max) 8/10

Ho guardato la prima stagione di questa serie tv della nuova nata DC Studio, poi ho guardato Superman (2025) e poi la seconda stagione stagione di Peacemaker. Sotto la superficie da action sguaiato e politicamente scorretto, c’è un lavoro sorprendentemente preciso sui personaggi. James Gunn usa l’eccesso come linguaggio ed escamotage per parlare di trauma, di patriottismo tossico e di solitudine. Sono colpita davvero dalla direzione che sta prendendo questa nuova rinascita DC.

Di Peacemaker ho parlato in modo più approfondito nella mia rubrica settimanale sul quotidiano, con un focus sulla nuova fase DC e sul ruolo della serie nella ricostruzione dell’universo narrativo.

Sweetpea (Amazon Prime Video)6.5/10

Ella Purnell è strepitosa. Lo è già in Fallout, sì, ma qui dà vita ad un’interpretazione davvero inquietante. Non è simpatica, non è carina, è tremendamente umana nel suo disagio. Inizialmente empatizzi davvero con lei (misplaced empathy, bravi bravi) poi inizia quasi a spaventarti. Ti spaventa perchè guarda dentro la rabbia che è in ognuno di noi. Ti spaventa perchè ti chiedi cosa ci sia davvero dietro alla violenza e quanto una persona possa sopportare la solitudine, il bullismo e la repressione emotiva. Certo, qui abbiamo un tantino esagerato……..