Una giovane coppia eredita una grande villa di campagna e decide di trasformarla in un bed and breakfast. Il problema è che la casa è già abitata. Non da parenti invadenti, anche se sarebbe stato comunque horror, ma da un gruppo di fantasmi morti in epoche diverse e rimasti bloccati tra quelle mura.

La serie americana, disponibile su Netflix, è basata sull’omonima comedy britannica della BBC. Al centro ci sono Sam e Jay, una coppia che prova a ristrutturare la tenuta di Woodstone. Dopo un incidente, Sam inizia a vedere e sentire gli spiriti della casa, mentre Jay resta completamente escluso da quel mondo. Da qui nasce gran parte della comicità: lei deve gestire una comunità di defunti invadenti, lui cerca di restaurare la villa senza poter vedere metà del caos che gli succede intorno.

Il punto forte di Ghosts è la leggerezza con cui costruisce il suo piccolo universo. Ogni fantasma arriva da un’epoca diversa, con fissazioni, traumi, vanità e modi di parlare particolari. La casa diventa una convivenza impossibile, una specie di condominio sovrannaturale dove nessuno paga l’affitto e tutti pretendono attenzione. Una situazione già abbastanza realistica, se avete mai avuto vicini di casa.

Rispetto alla versione britannica, quella americana è più comfort, più colorata e più vicina alla sitcom classica. Spinge di più sui sentimenti e su una comicità immediata, ma senza perdere il cuore dell’idea originale: usare i fantasmi per parlare di memoria, solitudine e bisogno di essere visti. Letteralmente, in questo caso.

Ghosts funziona perché non pretende di essere più profonda di quello che è. È una comedy leggera, divertente, corale, costruita su episodi brevi e personaggi riconoscibili. Fa sorridere senza diventare banale, commuove senza trasformarsi in zucchero filato televisivo e riesce a rendere familiare perfino una casa infestata.

In un panorama pieno di serie cupe, crime e thriller, Ghosts sceglie un’altra strada: quella della commedia gentile, veloce e ben costruita. Non reinventa la sitcom, ma la usa con intelligenza. E ogni tanto va benissimo anche così: una serie che fa il suo lavoro, diverte e non ti chiede di uscirne devastata come dopo una riunione condominiale.

Voto: 7.8/10

di SerialFu