La vita eterna nell’era dell’intelligenza artificiale
Pubblicato su “La Nuova Ferrara” 26 Marzo 2026

Trasformare il vecchio “riposo eterno” in un abbonamento mensile? In “Upload” si può: la morte diventa un processo tecnologico e quando il corpo muore, la coscienza viene trasferita in Lakeview, un aldilà digitale progettato per simulare l’esistenza.
Il corpo fisico resta nel mondo reale, conservato in strutture specializzate o destinato alla cremazione. A continuare è solo la mente, convertita in informazioni. Pensieri, ricordi e personalità vengono integrati in un sistema informatico che consente di percepire un ambiente, comunicare con altri “residenti” e mantenere un contatto con i vivi attraverso schermi e dispositivi.
Nathan, giovane programmatore, muore in un incidente d’auto e viene “caricato” in questo paradiso virtuale scelto dalla fidanzata. Lakeview appare come un luogo perfetto: paesaggi curati, comfort costante, assistenti digitali sempre disponibili. Ma l’eternità, anche qui, ha un prezzo. Ogni esperienza dipende dal piano economico acquistato dai familiari. Chi dispone di risorse limitate deve accettare funzioni ridotte e limiti perfino nelle azioni quotidiane.
La serie utilizza questa premessa per riflettere su un presente in cui sempre più aspetti dell’identità vengono archiviati e resi misurabili: profili online, memorie digitali, tracce permanenti delle nostre attività. La tecnologia non si limita a supportare la vita, ma diventa il luogo in cui essa prosegue, trasformandola in un servizio gestito da aziende private.
Il tema dell’intelligenza artificiale attraversa tutta la narrazione. Assistenti virtuali, sistemi di monitoraggio e algoritmi predittivi mostrano un futuro sorprendentemente vicino. La promessa di superare la morte rischia di coincidere con una nuova forma di dipendenza tecnologica.
Il protagonista Nathan è interpretato da Robbie Amell, convincente nel rendere credibile un personaggio sospeso tra ironia e vulnerabilità. Accanto a lui, Andy Allo interpreta Nora, l’operatrice che gestisce l’assistenza tecnica degli “upload” e diventa il suo principale legame con il mondo reale. Ingrid, la bellissima Allegra Edwards, completa il triangolo narrativo con una presenza volutamente ambigua.
Creata da Greg Daniels, già autore di The Office, “Upload” è disponibile su Amazon Prime Video e si articola in quattro stagioni, oggi complete. Un racconto che combina commedia romantica e fantascienza, alternando momenti ironici a una riflessione attuale sul modo in cui tecnologia, memoria e mercato ridefiniscono l’idea stessa di esistenza.
di SerialFu
