Pubblicato su “La Nuova Ferrara” 4 Dicembre 2025

Un crime breve, crudo, da recuperare oggi

The Take, miniserie britannica del 2009 disponibile su Amazon Prime con due episodi da 90 minuti, mostra Tom Hardy in uno dei suoi ruoli televisivi più intensi e anticipa gran parte della sua carriera successiva: brutale, impulsivo, senza freni.

Erano anni segnati dal thatcherismo, dalla violenza negli stadi con i tristemente noti hooligans, dal mercato della droga con il boom dell’eroina gestito da organizzazioni criminali sempre più strutturate e da una rabbia sociale diffusa, frutto di precarietà economica e servizi pubblici al collasso. Qui gli anni ’80 non servono a evocare nostalgia: sono il contesto che spiega la deriva dei personaggi. Nessuna Londra scintillante, nessun luogo iconico. Solo periferie anonime e autentiche, strade spoglie, appartamenti fatiscenti che sembrano dover crollare da un momento all’altro.

Al centro c’è Freddie Jackson, interpretato da Tom Hardy con una aggressività e una ferocia che anticipano la direzione della sua carriera. Freddie è un uomo ingestibile, dominato dagli impulsi e privo di qualsiasi freno. Accanto a lui c’è Jimmy, cugino e contrappeso, razionale e con una mente più imprenditoriale. La serie trova la sua forza proprio nell’attrito tra questi due modi opposti nell’affrontare un ambiente criminale brutale e disordinato.

In questo contesto maschile e violento, le donne non fanno da sfondo: condividono le scelte e le conseguenze dei loro uomini. Alcune restano dentro relazioni distruttive perché è l’unica realtà che conoscono, altre provano a mantenere una parvenza di stabilità mentre tutto intorno si muove secondo logiche che non controllano.
Viene mostrato magistralmente come quel sistema criminale finisca per modellare la vita domestica ben più delle scelte individuali.

The Take è una miniserie breve e diretta, che non cerca twist né costruzioni spettacolari. È un crime che resiste al tempo proprio perché resta fedele a ciò che racconta: persone alla deriva, scelte sbagliate e un mondo in cui quasi nessuno ha una via d’uscita.

Hardy offre una delle interpretazioni più dure della sua carriera televisiva: The Take resta uno dei titoli più interessanti per capire come si è costruito il suo percorso verso ruoli sempre più estremi, in attesa del ritorno nella seconda stagione di MobLand nel 2026.

di SerialFu

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