Un noir elegante, un mistero avvincente e un detective lontano dai cliché
Pubblicato su “La Nuova Ferrara” 13 agosto 2026

Due stagioni, sedici episodi e un protagonista fuori dagli schemi. Sugar, la serie Apple TV+ con Colin Farrell è una delle sorprese più interessanti degli ultimi anni. La prima stagione è arrivata nel 2024, mentre la seconda ha debuttato il 19 giugno 2026 ed è stata distribuita settimanalmente fino al finale del 7 agosto. La serie mescola noir, thriller e mystery, ma il suo punto di forza sono soprattutto i personaggi.
John Sugar è un investigatore privato di Los Angeles incaricato di ritrovare Olivia Siegel, la nipote scomparsa di un influente produttore cinematografico. Quella che all’inizio sembra una normale indagine si trasforma presto in un intreccio di segreti, potere e verità nascoste. Nel frattempo, anche lo stesso Sugar nasconde qualcosa di sé, un elemento destinato a cambiare profondamente la prospettiva dello spettatore sulla storia.
Ciò che rende speciale questa serie tv, però, è che Sugar non è il classico detective da tipico crime moderno, tormentato, cinico e devastato dal passato. È un uomo educato, riflessivo, capace di ascoltare e di osservare le persone senza giudicarle. Farrell dà vita a un protagonista che rompe gli stereotipi del genere, dimostrando come un detective possa essere efficace e affascinante anche senza vivere costantemente in balia dei propri demoni.
Anche dal punto di vista visivo la serie sceglie una strada peculiare. L’amore di Sugar per il cinema classico attraversa l’intero racconto: immagini tratte dai grandi noir hollywoodiani si intrecciano spesso con la narrazione, trasformando quelle citazioni in parte integrante della storia. La Los Angeles raccontata dalla serie ha un fascino sospeso tra passato e presente, mentre la regia e la fotografia privilegiano atmosfere eleganti rispetto all’azione fine a sé stessa.
Se la prima stagione è diventata celebre soprattutto per uno dei colpi di scena più sorprendenti degli ultimi anni, sarebbe però riduttivo ricordarla soltanto per quello. La vera forza di Sugar sta nella capacità di usare quel momento come punto di svolta senza sacrificare la coerenza del racconto.
Ora che anche la seconda stagione ha completato la sua programmazione, Sugar si conferma una delle serie da recuperare su Apple TV+. Un noir elegante e atipico, capace di giocare con le regole del genere senza perdere mai di vista i suoi personaggi e il piacere di raccontare una buona storia.
di SerialFu
