Pubblicato su “La Nuova Ferrara” 2 Aprile 2026

Ci sono horror che cominciano con una casa infestata o con una presenza soprannaturale. “Something Very Bad Is Going to Happen” sceglie un’altra strada: parte dai giorni che precedono un matrimonio e trasforma quel momento in un clima sempre più inquietante.
La nuova miniserie Netflix di otto episodi, prodotta dai fratelli Duffer (“Stranger Things”) segue una giovane coppia durante l’ultima settimana prima delle nozze. In apparenza c’è tutto quello che ci si aspetta: preparativi, incontri con i parenti, occasioni conviviali, formalità da rispettare. Ma fin dall’inizio qualcosa non torna. La famiglia dello sposo appare rigida, chiusa, enigmatica. I sorrisi tirati, i silenzi pesanti, e dietro ogni scena si avverte la sensazione che nessuno stia dicendo davvero tutto.
La serie costruisce così la propria tensione, senza affidarsi a effetti speciali o jumpscare. Le cene, le conversazioni, i piccoli rituali che dovrebbero accompagnare l’avvicinarsi alle nozze diventano momenti sempre più scomodi. A rendere tutto più instabile c’è anche il sospetto di un segreto che riguarda la famiglia e che porta il racconto verso una dimensione più oscura, dove il disagio quotidiano si intreccia con un elemento sovrannaturale.
L’idea più interessante della miniserie sta proprio qui. “Something Very Bad Is Going to Happen” usa il linguaggio dell’horror psicologico per raccontare il timore di entrare in un sistema di relazioni che non si può più controllare. Il matrimonio smette di essere soltanto una promessa romantica e diventa anche l’ingresso in una famiglia, nelle sue abitudini, nei suoi codici e, soprattutto, nei suoi segreti.
La paura, allora, non nasce solo da ciò che può accadere, ma dalla possibilità di accorgersi troppo tardi di essersi legati alla persona sbagliata e all’ambiente sbagliato. Quando l’amore esce dall’idealizzazione e si misura con ciò che lo circonda, può assumere contorni molto meno rassicuranti.
Il risultato è una miniserie compatta che trova la sua forza nell’atmosfera, nel ritmo e nella capacità di rendere minaccioso ciò che dovrebbe essere familiare. La serie costruisce tensione attraverso il punto di vista e il dosaggio delle rivelazioni, lasciando lo spettatore nella stessa incertezza dei protagonisti. Ed è proprio questa scelta a renderla interessante: più che spaventare con gli effetti, mette a disagio mostrando quanto possa essere inquietante il momento in cui una vita sta per unirsi a un’altra.
di SerialFu
