Pubblicato su “La Nuova Ferrara” 7 maggio 2026

“La Casa degli spiriti”, adattamento del romanzo del 1982 di Isabel Allende, arriva su Amazon Prime Video nel formato che forse aspettava da sempre: una serie. Il romanzo è uno dei più importanti simboli del realismo magico sudamericano: una saga familiare in cui la storia dei Trueba attraversa passioni, potere, memoria privata e storia cilena.
La prima trasposizione cinematografica risale al 1993. Per il film Bille August aveva scelto un cast enorme: Meryl Streep, Jeremy Irons, Winona Ryder e Antonio Banderas. L’autrice ha sempre difeso il film dalle critiche, ma ne ha sempre riconosciuto anche i limiti: era elegante, ambizioso, ma stretto dentro due ore – poche per un romanzo di 500 pagine e lontano dall’identità latinoamericana del libro.
La nuova serie parte da qui. Cast latinoamericano, lingua spagnola, riprese in Cile, soprattutto a Santiago. Scelte che pesano, perché riportano la storia dentro la sua cultura originale. A rafforzare questa scelta, secondo quanto riportato, Allende avrebbe visto alcuni episodi in anteprima e sarebbe rimasta colpita dalla somiglianza dei personaggi con quelli che aveva immaginato.
Al centro del racconto ci sono Esteban Trueba, uomo ambizioso, violento, autoritario, e Clara, giovane donna misteriosa, capace di percepire presenze e segnali invisibili agli altri. Intorno a loro nasce una saga familiare fatta di passioni, rancori, eredità e ferite che finiscono per attraversare anche la storia del Cile. Il punto più delicato è proprio questo: far convivere il soprannaturale con la vita quotidiana, con la storia di un Paese. Nel mondo di Allende i morti, i presagi e le visioni non interrompono la realtà: ne fanno parte.
Il formato seriale permette alla storia di allargarsi. Gli innamoramenti, le fratture, i rapporti familiari e il passaggio del tempo hanno finalmente lo spazio che meritano. Anche sul piano visivo la serie trova una sua impronta: interni ricchi di colore, stanze piene di oggetti, ambienti che raccontano il peso della famiglia e della memoria prima ancora dei dialoghi.
Nei primi episodi la serie si concentra soprattutto sulla famiglia, sui legami e sul rapporto tra Clara ed Esteban. La politica, centrale nel romanzo, resta per ora sullo sfondo, ma l’impressione è che arrivi per gradi: prima le fratture private, poi il Paese che entra nelle vite dei personaggi.
Per questo merita attenzione. Non perché sia perfetta, ma perché prova a fare la cosa più difficile: restituire al romanzo tempo, lingua e appartenenza.
di SerialFu
