La Docuserie di Antoni Porowski porta Justin Theroux in Emilia Romagna alla ricerca delle radici familiari

Pubblicato su “La Nuova Ferrara” 2 Luglio 2026

Una ricetta può unire una famiglia anche a distanza di generazioni. “Il gusto di casa” (“No taste like home”), docuserie National Geographic uscita nel 2025 e disponibile su Disney+, è uno di quei titoli che meritano di essere recuperati. Seguendo piatti, ingredienti e tradizioni, la serie riapre archivi, attraversa continenti e riporta alla luce origini dimenticate. In uno degli episodi più belli, il percorso arriva anche a Ferrara e Cento.

La docuserie condotta da Antoni Porowski, volto noto di Queer Eye, accompagna alcune celebrità di Hollywood in un viaggio alla scoperta delle proprie radici. Il cibo è il punto di partenza, ma una ricetta, un ingrediente o un piatto tramandato diventano la chiave per seguire le tracce dei loro antenati e ricomporre il legame tra passato e presente.

Ogni episodio attraversa paesi diversi, culture diverse e paesaggi spettacolari. Si passa dal Senegal al Borneo, dalla Baviera a Londra, seguendo luoghi, mercati, cucine, campagne e tradizioni locali. La serie osserva il mondo attraverso gesti concreti: preparare un piatto, raccogliere un ingrediente, entrare in una casa, ascoltare una storia. Ne emerge un mosaico fatto di abitudini, ricordi e legami che continuano a lasciare il segno ancora oggi.

Tra gli episodi più interessanti c’è quello dedicato a Justin Theroux. Seguendo le radici italiane della sua famiglia, il viaggio arriva anche in Emilia-Romagna e tocca Ferrara e Cento. Per chi vive in queste zone, vedere luoghi familiari dentro una produzione internazionale crea una curiosità immediata. Ferrara e il suo territorio entrano però nel racconto con un peso più profondo, legato alla memoria familiare, alla cucina e alle tracce concrete lasciate dal passato.

L’episodio attraversa le tipicità locali, la raccolta delle vongole, il rapporto con l’acqua e la cucina emiliana. Lavoro, tavola e tradizioni, che riportano il territorio al centro del racconto. Ferrara non diventa una semplice tappa geografica, ma il punto in cui una vicenda familiare torna a prendere forma, tra documenti, ricordi e gesti tramandati.

“Il gusto di casa”, in soli sei episodi, riesce ad emozionare perché racconta la cucina come una mappa affettiva. Tra una ricetta, un incontro e una memoria ritrovata, la serie costruisce un viaggio sorprendentemente intimo sulle origini e sulle eredità invisibili che legano passato e presente.

di SerialFu