Pubblicato su “La Nuova Ferrara” 15 Gennaio 2026

Uscita su Netflix l’8 gennaio, His & Hers costruisce il suo racconto partendo da un omicidio, ma sceglie, da subito, una strada diversa da quella del crime tradizionale. Qui non conta tanto smascherare l’assassino, quanto scavare nel caos che un caso del genere scatena, facendo riaffiorare verità sepolte da tempo.
Adattamento del romanzo omonimo di Alice Feeney del 2023, la storia si apre con il ritrovamento del corpo di una giovane donna in un bosco e con un’indagine che riapre ferite mai rimarginate. La miniserie gioca con prospettive multiple di ex coniugi, amici, familiari, dove ogni punto di vista aggiunge un tassello al puzzle, ma ne distorce un altro. La verità si ricompone lentamente, strato dopo strato, tra omissioni, ricordi offuscati e responsabilità che nessuno è pronto ad assumersi fino in fondo.
È questo il vero motore della serie: l’indagine come meccanismo narrativo per raccontare relazioni incrinate, legami messi alla prova dal tempo e scelte fatte anni prima che tornano a presentare il conto. Non stupisce che in Italia il titolo sia proprio La sua verità , ognuno ha la sua versione, e nessuna regge la prova dei fatti.
His & Hers gioca con questo slittamento di punti di vista: gli stessi eventi osservati, ricordati e narrati in modi diversi, spesso inconciliabili. Ogni personaggio plasma la sua versione dei fatti per proteggere sé stesso e la serie mostra con chiarezza come una storia possa mutare forma a seconda del narratore.
Un altro aspetto fondamentale è l’uso degli spazi: i luoghi chiusi come case e uffici, diventano scatole di ricordi, con il montaggio che alterna passato e presente per mostrare memorie diverse degli stessi momenti.
Jon Bernthal, spesso associato a ruoli fisici e brutali come The Punisher, interpreta qui un personaggio intenso e trattenuto, un vulcano di silenzi, esitazioni e ambiguità che emergono scena dopo scena.
Tessa Thompson, volto riconoscibile grazie a Thor: Ragnarok, Creed e Westworld, è l’altra faccia della medaglia, una giornalista lucida, controllata e costantemente in bilico tra coinvolgimento emotivo e cinismo professionale.
His & Hers sceglie una regia pulita e una scrittura asciutta, non cerca scorciatoie o colpi di scena esplosivi. Il ritmo resta teso, quasi ipnotico, guidato dalle scelte personali più che dall’enigma poliziesco. Un thriller recente che convince e fa riflettere mettendo al centro le conseguenze umane e coinvolgendo lo spettatore fino ai titoli di coda.
di SerialFu
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