OTTO EPISODI TRA SERIAL KILLER, INDAGINI E DILEMMI MORALI

Pubblicato su La Nuova Ferrara il 17 settembre 2026

“Furious” è una delle novità più interessanti tra i thriller usciti negli ultimi mesi. Otto episodi, una prima stagione già conclusa e Emmy Rossum nei panni di Alice, un’agente dell’FBI che da tempo non lavora più sul campo. Dopo gli episodi di violenza domestica che hanno coinvolto il compagno, anche lui poliziotto, è stata relegata a rispondere alle telefonate in un call center dell’FBI.

La possibilità di tornare a occuparsi di un caso arriva grazie a un amico, che le chiede aiuto per una serie di omicidi apparentemente collegati e, ben presto, le indagini conducono a Catherine, una donna che sembra scegliere, come vittime, uomini che nella loro vita hanno commesso atti di violenze e abusi. La sua identità viene mostrata molto presto e quindi il centro del racconto si sposta sulle motivazioni che la spingono a uccidere. “Furious” gioca apertamente con il giudizio dello spettatore: Catherine è un’assassina, ma gli uomini che finiscono nel mirino hanno a loro volta fatto del male ad altre persone. La serie costruisce proprio su questa ambiguità una parte importante della tensione, mentre Alice cerca di ricostruire il disegno che collega gli omicidi.

L’indagine permette di approfondire anche i personaggi che circondano le due protagoniste: colleghi, investigatori e persone coinvolte nel caso hanno storie e rapporti che acquistano importanza nel corso degli episodi. Il risultato è un thriller corale, nel quale il caso procede insieme all’evoluzione dei personaggi.

Per Emmy Rossum è un ruolo molto distante da Fiona Gallagher, il personaggio che per nove stagioni l’ha resa uno dei volti più riconoscibili di “Shameless”. Alice è ostinata e segnata da quello che ha vissuto, e la Rossum è bravissima a mantenere questo equilibrio costante tra fragilità e determinazione.

A dirigere i primi episodi è Brian Kirk, già dietro la macchina da presa per serie come “Game of Thrones” e “Luther”. È lui a definire l’impronta visiva di Furious, con una regia che accompagna l’indagine e costruisce turbamento soprattutto attraverso l’attesa e la distanza, anche fisica, tra Alice e Catherine.

Creata da Elizabeth Meriwether, già autrice di “New Girl” e “The Dropout”, la serie mantiene un ritmo sostenuto e coinvolgente dall’inizio alla fine. Il successo ottenuto dalla prima stagione ha già portato al rinnovo per una seconda. Gli otto episodi sono disponibili integralmente su Disney+, e per gli appassionati di crime è uno dei titoli da non perdere di questa stagione.